Team building e Team working

giugno 23, 2017 / Education

Come gestire facilmente l’interazione nei team

Team working

Quante volte ci sarà capitato nella nostra azienda di faticare a far lavorare alcune persone insieme in modo efficace, di finire un incontro con un nulla di fatto o di non riuscire a lavorare in gruppo. Ci si interroga su quale possa essere la causa, su che tipo di leadership sia più giusto utilizzare, come motivare le persone ad un coinvolgimento effettivo e produttivo.

E la risposta altrettanto frequentemente finisce per essere: “Non ho le persone giuste” o “sono troppo diversi per andare d’accordo” o “nessuno si mette mai in gioco” e così potremmo proseguire all’infinito. Eppure siamo circondati da colleghi e collaboratori che individualmente portano un valore specifico all’azienda, ognuno con caratteristiche utili e vantaggiose per il business.

Una lettura interessante e una soluzione efficace ci viene offerta dal Sistema DISC che fornisce in modo rapido e semplice, ma accurato e facile da utilizzare, i profili comportamentali delle persone con cui interagiamo evidenziando i tratti peculiari, le preferenze, gli stili comunicativi e di interazione, i punti di forza e le possibili debolezze di ognuno. Tutti elementi questi che, con adeguate strategie di adattamento ed attenzione ci permettono di agevolare l’interazione e facilitare la costruzione e gestione dei team.

Non siamo tutti uguali e non ci comportiamo tutti allo stesso modo: la diversità è ciò che ci caratterizza e va vissuta come una risorsa, non come un limite.

E’ evidente, perciò, che se siamo tanto diversi bisognerà trovare un punto di incontro nelle decisioni, essere in grado di coinvolgere l’altro, saper superare le obiezioni; è altrettanto vero che se siamo diversi possiamo considerare le stesse cose da prospettive diverse, apportare una visione nuova e quindi giungere assieme ad una soluzione che individualmente non avremmo trovato. Quindi la diversità diventa complementarietà e fa sì che … “il totale sia maggiore della somma delle singole parti”.

Tramite un questionario, il DISC on line, che richiede meno di 10 minuti di compilazione, è possibile identificare gli stili comportamentali di tutti i soggetti coinvolti in un processo, progetto, ufficio, o ancor meglio mappare le caratteristiche di tutte le persone appartenenti all’organizzazione.

Una volta ottenuti i risultati, avremo a disposizione informazioni preziose che permetteranno di conoscere colleghi e collaboratori, di individuare come motivarli, come gestire l’interazione e la comunicazione per far sì che ognuno riesca a dare il proprio contributo e sia in grado di fronteggiare più agevolmente situazioni al di fuori della propria zona di comfort .

Analizziamo un esempio di interazione in team: Case study – “Un meeting di lavoro”

Benché ognuno di noi porti in sé una combinazione più complessa di fattori, una volta in grado di riconoscere gli stili prevalenti di ciascun membro del gruppo, possiamo riconsiderare le dinamiche relazionali, i segnali comunicativi e visivi, ed interpretare in modo più oggettivo gli atteggiamenti per evitare fraintendimenti e tensioni cercando di agire per trarre dai punti di forza di ognuno il maggior vantaggio possibile per il team e l’organizzazione. Vedi riconosci gli Indizi.

Per una collaborazione di successo dobbiamo fare in modo che ognuno possa dare quello di cui gli altri hanno bisogno, nel modo e nei termini necessari; ma perché questo accada dobbiamo essere in grado di richiedere, nei limiti del possibile, ad ognuno di contribuire con quello che sa far meglio mettendolo nelle condizioni più confacenti alla propria attitudine e stile comportamentale.

Le differenze diventano così “tipicità” classificate che portano con sé delle dinamiche che devono e possono essere gestite efficacemente solo se conosciute e riconosciute per permettere ai singoli di adattarsi nelle diverse situazioni e combinazioni in modo da trasformare i gruppi in veri team produttivi e coesi.

Lo sforzo che si richiede quindi sia ai responsabili che ai componenti di team è di imparare a non giudicare/criticare i comportamenti degli altri specialmente quando opposti al proprio, ma di riconoscerli per adattare le proprie strategie relazionali in modo efficace.

Il sistema DISC ci permette di identificare facilmente i 4 stili prevalenti e, con un po’ di pratica, arrivare a conoscere chi siamo noi e chi sono gli altri, quali sono i nostri punti di forza e quali quelli degli altri per ottenere il massimo vantaggio con il minimo sforzo per tutti.

I responsabili, ma gli stessi componenti del team hanno modo di comprendere, motivare, sostenere e/o mediare e agevolare l’iniziativa, il cambiamento e lo sviluppo.

Vedi: Schema di sintesi caratteristiche per il team

Ricordiamoci che ogni combinazione porta dei benefici e anche potenziali svantaggi, che ogni gruppo sarà sempre influenzato e determinato dai singoli componenti, tuttavia sapere che si può intervenire agevolandone le dinamiche è già un passo enorme nella direzione giusta.

Grazie al sistema DISCover è possibile accedere in modo rapido e flessibile alle informazioni rilevanti necessarie.

L’immagine della distribuzione dei profili comportamentali sulla mappa permette di individuare rapidamente dove si collocano i componenti del team e quindi di predisporre le strategie migliori per la gestione efficace della squadra.

Distribuzione dei Profili su mappa

Per approfondimenti contattare: dott.ssa Patrizia Castelli

mailtoCertificazioni Internazionali: TTI Success Insights® Professional Behaviours and Motivators Analyst e persolog® Personality Factor Model n. 220.523

Articoli Correlati

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.